Van Der Rohe letto Daybed

DESCRIZIONE

Il Letto Daybed Van Der Rohe è un oggetto innovativo: comodo come un divano, può essere utilizzato come letto per un maggior relax. Per questo manca dello schienale, caratteristica che lo rende particolarmente flessibile nello spazio. La seduta è comoda sia per sedersi che stendersi, grazie anche al piccolo cuscino a forma di tubo. La struttura è in legno massello, mentre le gambe sono in acciaio cromato.

CARATTERISTICHE

Progettato nel 1930, il Letto Daybed Van Der Rohe mostra le capacità del designer di manipolare le forme e i materiali: l’assenza dello schienale permette di utilizzare questo daybed in diverse situazioni, rendendolo facilmente accessibile da ogni lato. Il comfort offerto dalla speciale imbottitura in poliuretano espanso e fibre si lega con il supporto offerto al peso del corpo. La struttura è solida, dalle forme morbide ed eleganti, con il tocco di lusso offerto dal rivestimento in pelle.

QUALITA' E MATERIALI

Diversi materiali, tutti di alta qualità, vanno a creare il Letto Daybed Van Der Rohe: acciaio e legno massello costituiscono la base della struttura, mentre poliuretano espanso, fibre e rivestimento in pelle o cotone la completano, rendendola elegante e comoda da utilizzare. La lavorazione artigianale garantisce la qualità dei dettagli, come le cinghie in cuoio e i bottoni del rivestimento.

  • gambe in acciaio inox;
  • struttura in massello;
  • imbottitura in fibra e poliuretano espanso;
  • rivestimento in pelle o tessuto;
  • cinghie in cuoio.

UTILIZZO

Per la sua forma, che lo rende accessibile da tutti i lati, il Letto Daybed Van Der Rohe si presenta come un divano versatile, che può adattarsi a diversi utilizzi. Perfetto per uno studio, dove creare un angolo relax, oppure per la sala di attesa di un ufficio, questo divano può essere personalizzato sia per quel che riguarda il colore delle gambe che quello del rivestimento.

VARIANTI

Il Letto Daybed Van Der Rohe è disponibile con struttura in legno massello. Per le gambe in acciaio è possibile scegliere fra:

acciaio cromato;

acciaio laccato (colori campionario).

Per il rivestimento è possibile scegliere fra:

  • pelle (colori campionario);
  • pelle Pony (colori campionario)
  • cotone (colori campionario).

Le misure sono 196 x 97 h.62

L'OPINIONE DEL DESIGNER

Un divano comodo ed elegante: il Letto Daybed Van Der Rohe unisce lo stile moderno con una comodità quasi lussuosa. Perfetto per arredare diversi spazi, rappresenta un classico del design che non può mancare a un appassionato.

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1 329,00 € + IVA

Ludwig Mies van der Rohe

Ludwig Mies van der Rohe (Aachen, 27 marzo 1886 – Chicago, 17 agosto 1969) è stato un architetto e designer tedesco di mobili di grande successo

Maestro indiscusso del movimento moderno, Ludwig Mies van der Rohe (1886-1969) ha diviso la sua carriera tra Europa e USA (dal 1937), caratterizzando le sue molte opere da “scelte minimaliste, dalla raffinatezza dei particolari costruttivi e dalla semplicità delle strutture” (Di Marco), elementi che diventano subito peculiari nelle sue costruzioni.

Dopo gli studi di Arti Applicate e i tirocini ad Aquisgrana, tra il 1908 e il 1912 è nello studio di Peter Behrens, come assistente di Walter Gropius.
Nel 1907 Behrens progetta gli stabilimenti e l’immagine coordinata dell’Aeg di Berlino, realizzando così un caposaldo dell’architettura industriale: “il concetto di Behrens di un’opera d’arte totale sarà fondamentale per Mies” (K.-Schuster).

Mies entra anche in contatto con le opere di Frank L. Wright e con la “progettazione semplice e schietta” di Hendrik P. Berlage.
Dopo i suoi viaggi in Olanda, Mies “intravede le basi per un’architettura elementare che, liberata da complicazioni ideologiche, si richiami al materiale costruttivo e alla progettazione elementare”.
Tra il 1911 e il 1918 dirige i lavori dell’ambasciata tedesca a San Pietroburgo (progetto di Behrens); residenze unifamiliari nella zona berlinese; costruisce strade e ponti fino ad aprire un suo studio a Berlino (1918).

Durante la Grande Guerra è in contatto con le “avanguardie artistiche europee, in particolare con l’espressionismo, con il gruppo olandese De Stijl e con il costruttivismo russo”, movimenti che lo influenzano per gli uffici nella Friedrichstrasse di Berlino (1921); i grattacieli in cemento armato (1922) e in vetro (1923); le case di campagna in cemento armato e in mattoni (1923-’24) che spiccano per lo spettacolare uso dello spazio (la prima con chiari rimandi al costruttivismo; la seconda influenzata da Berlage e dalle composizioni di De Stijl).

Nel suo primo manifesto sulla rivista G (1923) Mies rivendica la libertà da “ogni speculazione estetica, ogni dottrina e ogni formalismo”.
In quegli anni Mies progetta due opere-chiave dell'architettura moderna: il padiglione tedesco all’Esposizione internazionale di Barcellona (1929, con richiami alle sue abitazioni di campagna) e casa Tugendhat a Brno in Cecoslovacchia (1930), in cui realizza anche l’intero arredamento.

Nel 1930 Mies succede a Hannes Meyer alla direzione del Bauhaus di Dessau, su richiesta di Gropius; Mies mantiene la carica fino al 1933, quando la scuola viene chiusa dal regime nazista.
Continua a dar lezioni agli studenti dal suo atelier e nel 1932 progetta la sua ultima casa a Berlino (casa Lemcke); nello stesso anno riceve il primo incarico dagli USA, per l’allestimento di una mostra al Museum of Modern Art.
Si trasferisce a Chicago nel 1937 e diventa direttore dell’Iit (1938-1958): per l’Istituto dell’Illinois realizza la sua prima costruzione USA, il Minerals and Metals Research Building (1943) a cui segue la Crown Hall, la sala per il design, “senza pilastri interni e con pareti divisorie libere”, preceduta dalla celebre Casa Farnsworth a Plano (1950) che inaugura le sue architetture aperte a padiglione.
Negli USA Mies realizzerà una serie di famosi grattacieli, tra i quali segnaliamo due suoi capolavori, i Lake Shore Drive Apartments a Chicago (1951) e il Seagram Building a New York (1958).

Ludwig Mies van der Rohe opere e progetti famosi:

- Nuova Galleria Nazionale, Berlino (Germania), 1968
- Biblioteca Martin Luther King, Washington D.C. (USA), 1968
- Seagram Building, New York (USA), 1958
- Progetto Lafayette Park, Detroit (USA), 1956
- Crown Hall, Chicago (USA), 1956
- Cullinan Hall - Ampliamento del Museum of Fine Arts, Houston (USA), 1954
- 860-880 Lake Shore Drive Apartments, Chicago (USA), 1951
- Casa Farnsworth, Plano (USA), 1950
- Minerals and Metals Research Building, Chicago (USA), 1943
- Casa Lemcke, Berlino (Germania), 1933
- Casa Tugendhat, Brno (Rep. Ceca), 1930
- Sedia, sgabello e tavolo “Barcellona”, 1929
- Padiglione tedesco all’Esposizione internazionale di Barcellona (Spagna), 1929
- Progetto per la trasformazione di Alexanderplatz, Berlino (Germania), 1928
- Blocco residenziale e piano urbanistico del quartiere sperimentale Weissenhofsiedlung, Stoccarda (Germania), 1927
- Monumento a Karl Liebknecht e Rosa Luxemburg, Berlino Friedrichshain (Germania), 1926
- Case di campagna in cemento armato e in mattoni, 1923 e 1924
- Grattacielo in cemento armato, Berlino (Germania), 1923
- Grattacielo di vetro, Berlino (Germania), 1922
- Uffici nella Friedrichstrasse, Berlino (Germania), 1921

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