Title Sedia Tulip Saarinen: storia di un’icona del design

Ci sono oggetti che sono entrati di diritto nel gusto collettivo: probabilmente tutti sono in grado di riconoscere la linea della Sedia Tulip di Saarinen al primo sguardo, senza peraltro conoscere l’interessante storia che si trova dietro a questo oggetto di design. La ragione di questo fenomeno sta nello stile unico che il Eero Saarinen è riuscito a creare con questa sedia: la perfezione delle curve e delle linee era il suo obbiettivo, che è stato pienamente raggiunto.

Sedia Tulip Saarinen: Via tutte queste gambe!

Per capire a fondo un oggetto come la Sedia Tulip di Saarinen però è necessario conoscerne anche la storia: perché il designer ha cercato una forma così particolare per la sua sedia, così diversa da quella delle sedie classiche? Il suo obbiettivo era quello di combattere la confusione: quella confusione causata dalla presenza di troppe gambe (quelle dei tavoli e delle sedie) che invadevano le sale da pranzo e i salotti. In effetti, se proviamo a immaginare un tavolo circondato da sedie, non possiamo evitare di vedere un “groviglio” di gambe, che era proprio ciò che infastidiva Saarinen.

Da questa necessità estetica nasce la linea Pedestal, che comprende, oltre alla Sedia Tulip di Saarinen, anche i Tavoli Saarinen Ovale e Rotondo e la Poltroncina Saarinen: niente più gambe che si intrecciano fra loro in una soluzione poco elegante, ma un singolo piedistallo che sorregge ed equilibra sedie e tavoli.

Sedia Tulip Saarinen: una struttura olistica

La Sedia Tulip Saarinen, come gli altri oggetti della collezione Pedestal, nasce per stupire: la sua struttura è unica, potremmo davvero definirla olistica perché comprende il tutto in una singola linea ininterrotta (come tutti gli oggetti d’arte importanti della storia, basta pensare al trono di Tutankhamon), sinuosa, leggera, che colpisce lo sguardo senza creare disagio. 

Ma l’apparente semplicità della struttura non di deve trarre in inganno: lo studio necessario a Saarinen per creare il suo capolavoro occupò diversi anni: prima con centinaia di disegni, dove il modello di piedistallo unico era stato elaborato e modificato, poi con la realizzazione pratica dei primi modelli. Per fare questo il designer costruì diversi modelli in scala utilizzando l’argilla (sfruttando le conoscenze che gli derivavano dalla pratica della scultura). 

Tutto questo non era sufficiente: Saarinen aveva bisogno di vedere la sua sedia inserita all’interno del sua habitat naturale, una casa. La soluzione fu semplice e geniale: i modelli in scala furono inseriti in una casa di bambole, per ottenere finalmente un’immagine concreta del risultato ottenuto. Da questo gradino alla realizzazione definitiva della Sedia Tulip Saarinen (gli studi iniziarono nel 1953, la produzione effettiva nel 1958) ci furono ancora altri test, primi fra tutti quelli effettuati dal designer direttamente sugli ospiti invitati a casa, che furono i primi collaudatori della collezione Pedestal.

Il futuro dello stile

I decenni passati non hanno scalfito la modernità della Sedia Tulip: una sua riproduzione (o meglio una sedia prodotta dalla Burke, ma chiaramente ispirata alla Tulip) fu utilizzata sul set di un classico della fantascienza, la serie “Star Trek”, a dimostrazione di quanto il pensiero di Eero Saarinen avesse colpito nel segno, creando una linea non solo moderna, ma realmente futuristica.

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